Compensato per esterni: come scegliere classe di incollaggio, specie del faccia e spessore
Il compensato per esterni copre un ventaglio di applicazioni — dalla pergola al pannello da cassero leggero, dalla casetta da giardino al rivestimento di mobili da balcone. Questa guida spiega come scegliere tra Classe 2 (colla WBP melaminica) e Classe 3 (colla WBP fenolica), quale specie del faccia…

"Compensato per esterni" è una di quelle etichette che in negozio copre prodotti molto diversi. Un foglio da 12 mm di pioppo melaminico e un foglio da 21 mm di pino fenolico sono entrambi venduti come "esterno". Sull'opera, dopo due inverni, la differenza si vede a occhio nudo.
La distinzione che conta non è la specie del faccia né lo spessore. È la classe di incollaggio secondo EN 636. Tutto il resto — estetica, peso, prezzo, lavorabilità — viene dopo. Questa guida mette in fila le scelte: classe di colla, specie del faccia, spessore tipico per ogni applicazione, e quando ha senso passare al fenolico.
In sintesi — riferimento rapido
| Applicazione | Classe minima | Specie consigliata | Spessore tipico |
|---|---|---|---|
| Cartelli esterni | EN 636-2 | Pioppo o Okoumè filmato | 6–9 mm |
| Mobili da balcone coperto | EN 636-2 | Okoumè | 12–18 mm |
| Pergola coperta | EN 636-2 o 3 | Okoumè o Pino | 15–18 mm |
| Pergola completamente esposta | EN 636-3 | Pino fenolico | 18–21 mm |
| Casetta da giardino | EN 636-2 o 3 | Pino o Okoumè | 15–18 mm |
| Cassero leggero | EN 636-3 | Pino o eucalipto fenolico | 18–21 mm |
| Piano da lavoro esterno | EN 636-3 | Betulla o Pino fenolico | 21–25 mm |
Cosa significa "per esterni" — la classe di incollaggio EN 636
EN 636 classifica i pannelli secondo l'ambiente d'uso, non secondo la specie. Tre classi coprono tutto:
- EN 636-1 / Classe 1 — ambienti interni a umidità controllata (ufficio, abitazione asciutta). Colle ureiche o melaminiche leggere. Non è compensato per esterni.
- EN 636-2 / Classe 2 — ambienti protetti dalla pioggia diretta, contatto occasionale con acqua. Tipico per zone semi-coperte, tetti ventilati, mobili da esterno protetti. Colla WBP melaminica (a base di melamina-urea-formaldeide).
- EN 636-3 / Classe 3 — esposizione completa agli agenti atmosferici, cicli di gelo-disgelo, esposizione solare prolungata. Colla WBP fenolica (a base di fenolo-formaldeide).
Il test di riferimento è EN 314-1: il provino viene immerso in acqua bollente per ore, raffreddato, riportato in acqua bollente, e infine sottoposto a prova di taglio. Un Classe 3 supera il ciclo; un Classe 2 cede. Questo è il vero discrimine tra le due classi, non l'aspetto del pannello in negozio.
Colle — WBP melaminica vs WBP fenolica
Entrambe le colle sono "WBP" (Weather and Boil Proof), ma il termine WBP è una classificazione di prestazione, non un'identità chimica. Le due chimiche convivono nel mercato europeo:
| Colla | Classe EN 636 | Comportamento sotto pioggia diretta |
|---|---|---|
| WBP melaminica (MUF) | Classe 2 | Tollera ciclicità ma cede in esposizione completa prolungata |
| WBP fenolica (PF) | Classe 3 | Tiene il ciclo gelo-disgelo e l'esposizione solare diretta |
Sull'export verso l'Italia dal nostro stabilimento vediamo regolarmente acquirenti che chiedono "il fenolico" pensando di prendere automaticamente un Classe 3, e altri che ricevono un melaminico premium pensando di aver fatto un upgrade. Una colla buona ha la sua classe scritta sul marchio CE: leggere quel marchio risolve la confusione.
Specie del faccia — Okoumè, Pino, Betulla, Pioppo
La specie del faccia determina aspetto, densità, lavorabilità e prezzo. La classe EN 636 è indipendente: qualunque delle quattro specie può essere fabbricata in Classe 2 o Classe 3, a seconda della colla usata.
- Okoumè (origine africana, piantagione gestita) — leggero (~410 kg/m³), lavorabile, finitura liscia. Specie classica per il "marino" e per il compensato esterno di pregio.
- Pino (radiata, marittimo) — ~550 kg/m³, comportamento strutturale. Disponibile in Classe 3 fenolica per applicazioni strutturali da esterno.
- Betulla (vietnamita, russa, polacca) — densa (~680 kg/m³), alta resistenza meccanica. Il termine "baltica" è in evoluzione nel mercato: nel 2024-25 buona parte della betulla disponibile in Italia non proviene più dalle aree storicamente associate al nome.
- Pioppo — leggero (~450 kg/m³), economico. Tipico per interni o esterni protetti con buon ciclo di verniciatura.
- Eucalipto e hevéa (piantagioni asiatiche) — ~600-680 kg/m³. Sono le specie tipiche dei pannelli fenolici di provenienza vietnamita, inclusi quelli che Vinawood fornisce per il mercato italiano.
Spessori per applicazione
Lo spessore segue il carico e la luce libera tra i supporti, non l'esposizione climatica:
- 6–9 mm — cartelli esterni, retro mobili, fondelli di cassetti da balcone.
- 12–15 mm — rivestimenti decorativi, casette giocattolo, sportelli mobili da giardino.
- 18 mm — pavimentazioni leggere esterne, pareti casette giardino, sottocopertura tegolata, cassero leggero.
- 21–25 mm — piani da lavoro esterni, cassero a vista per gettate piccole, pedane balcone strutturali.
Sotto i 6 mm si entra nel territorio dei pannelli di rivestimento e bordatura; sopra i 25 mm il prezzo al m² sale rapidamente e diventa conveniente la combinazione di due pannelli più sottili sovrapposti.
Compensato per esterni vs altri pannelli derivati
L'"esterno" non è esclusiva del compensato. Tre pannelli alternativi sono comuni in Italia:
- OSB/3 e OSB/4 — anche questi sono Classe 3, ma la struttura a sfilacciature orientate li rende molto più sensibili all'acqua sui bordi. Buoni per sottocopertura ventilata; meno adatti a piani da lavoro o casseri a vista.
- Multistrato fenolico — sinonimo commerciale di compensato per esterni Classe 3. È lo stesso prodotto, etichetta diversa.
- MDF da esterno (specifico) — esiste, ma il mercato è di nicchia. Buona stabilità dimensionale, ma sensibile ai bordi tagliati.
Casi d'uso tipici sul mercato italiano
Tre situazioni climatiche italiane meritano attenzione separata:
- Padania e Nord-Est umido — cicli gelo-disgelo, alta umidità stagionale, esposizione solare moderata. Per esterno completo non protetto, Classe 3 fenolica è la scelta sensata.
- Sud caldo-secco — esposizione solare prolungata, escursione termica. La colla fenolica regge meglio il ciclo UV; il Classe 2 melaminico dura meno se non c'è tettoia.
- Zone montane oltre 800 m — gelo prolungato e neve. Classe 3 obbligatoria; lo spessore minimo sale a 18 mm anche per applicazioni che a quote più basse stanno bene a 15 mm.
Come "impermeabilizzare" il compensato — limiti reali
L'idea di trasformare un pannello melaminico Classe 2 in un Classe 3 con vernici o resine è un mito di cantiere. La prestazione di durata in esposizione completa sta nella colla, non nella finitura. La finitura aiuta in tre modi specifici:
- Sigillatura dei bordi con resina poliuretanica o vernice marina riduce l'assorbimento capillare e ritarda la delaminazione partita dal bordo tagliato.
- Verniciatura ciclica della faccia esposta protegge il legno dall'UV e dall'usura meccanica.
- Film fenolico applicato in fabbrica (compensato filmato, anche detto compensato siebdruck) crea una superficie idrorepellente integrata al pannello, valida per piani da lavoro e casseri.
Nessuna di queste tre cose sostituisce la classe di incollaggio. Se l'esposizione è completa e prolungata, si parte da Classe 3 fenolica e si aggiunge la finitura come livello successivo.
Quanto costa il compensato per esterni — riferimenti di mercato
I prezzi al m² nel mercato italiano nel 2026 oscillano in range piuttosto ampi a seconda di specie, classe e canale di vendita. A titolo di riferimento, da rilievi presso distributori pro e GDO bricolage primavera 2026:
- Pioppo Classe 2, 12 mm: 14-22 €/m².
- Okoumè Classe 2, 15 mm: 28-40 €/m².
- Okoumè Classe 3 (marino BS 1088), 18 mm: 55-80 €/m².
- Pino fenolico Classe 3, 18 mm: 32-50 €/m².
- Betulla Classe 3, 18 mm: 45-70 €/m².
Per cassero leggero, il calcolo va fatto per ciclo: un pannello fenolico Classe 3 con costo iniziale più alto può risultare più economico per gettata se permette fino a 20 riutilizzi contro i 10 di un melaminico economico.
Gamma Vinawood per il mercato italiano
Vinawood produce compensato fenolico e melaminico in Vietnam dal 1992, con esportazione verso l'Italia attraverso i porti di Genova, La Spezia e Trieste. Per applicazioni esterne, tre prodotti coprono la maggior parte dei casi:
- Pro Form — colla WBP fenolica, EN 636-3, fino a 20 riutilizzi in pratica di cassero standard. Pannello premium per esterno completo e cassero a vista.
- Form Extra — colla WBP melaminica, EN 636-2, fino a 15 riutilizzi. Esterno protetto, casseri a esposizione moderata.
- Form Basic — colla WBP melaminica, EN 636-2, fino a 10 riutilizzi. Applicazioni economiche, interni umidi e cassero leggero.
Tutti e tre i prodotti sono disponibili in formato europeo 2500×1250 mm. Per approfondire la categoria fenolica, vedere il nostro articolo dedicato al compensato fenolico. Per il segmento marino e BS 1088, compensato marino. Per la specie betulla in particolare, compensato di betulla.
Su Vinawood
Vinawood è un produttore vietnamita di compensato per cassero e applicazioni industriali, fondato nel 1992, con esportazione verso più di 55 paesi e oltre 5.000 container all'anno. Gamma EN 636-2 (Form Basic, Form Extra, Eco Form, Consply — colla melaminica) e EN 636-3 (Pro Form, gamma HDO — colla fenolica). Certificazioni: marcatura CE secondo EN 13986, FSC-COC, CARB Phase 2, ISO 9001. Per richieste tecniche, schede tecniche o campionatura: vinawoodltd.com.
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▶Sources & References (3)
- EN 636 — Specifiche per il compensato — CEN (2015)
- EN 314-1 — Compensato, qualità dell'incollaggio — CEN (2004)
- EN 13986 — Pannelli a base di legno per costruzione — CEN (2015)






